Trascendere il linguaggio

TRASCENDERE IL LINGUAGGIO

  “Sembra che
la medaglia del linguaggio abbia anche un’altra faccia. Il linguaggio è
impareggiabile per condividere conoscenza ed esperienza
. Senza di esso la
cultura umana non esisterebbe. E parlare interiormente a noi stessi può
essere utilissimo
quando abbiamo bisogno di concentrare l’attenzione su
qualcosa, analizzare una situazione o fare dei piani. Ma altrimenti gran
parte del nostro pensare è completamente inutile
. Quando osservo l’attività
della mia mente, trovo che di un novanta percento dei miei pensieri potrei fare
a meno con vantaggio.

Se metà della mia attenzione è catturata
dalla voce che parla nella mia testa, quella metà non è disponibile per notare
altre cose. Non mi accorgo di quello che sta accadendo intorno a me. Non odo il
canto degli uccelli, il fruscio del vento e lo scricchiolio degli alberi. Non
noto le mie emozioni e le sensazioni del mio corpo. In effetti, sono cosciente
solo a metà.

Solo
perché abbiamo il dono del pensiero discorsivo, non significa che dobbiamo
tenerlo in funzione tutto il tempo. Questo fatto è sottolineato da molti
insegnamenti spirituali
. La maggior parte di questi insegnamenti comprende tecniche di
meditazione o di preghiera atte ad acquietare il dialogo interno e a fermare la
mente. Questo è il significato letterale del termine indiano samadhi: ‘una
mente in quiete’.

Una mente tranquilla è più capace di essere
nel presente ed è più in pace.

È lo stato di grazia

da
cui siamo caduti quando il linguaggio si è impadronito della nostra coscienza.

Inoltre,
dicono i saggi, quando la mente è completamente immobile riconosciamo la
nostra vera identità
. Come ha detto la Chandogya Upanishad tremila anni fa:
“Ciò che è l’essenza di tutte le cose, Quello sei Tu”.

Questa
esplorazione interiore ti costringerà ad aprirti a Dio
. Non all’idea di Dio che
troviamo nelle religioni attuali – che si sono distorte ed impoverite nella
trasmissione da una generazione all’altra, da una cultura all’altra, da una
lingua all’altra – ma al Dio di cui gli insegnamenti parlavano in origine,
l’essenza del Sé, l’essenza della Coscienza”
, l’
Io
Sono
.

Fonte: www.innernet.it/scienza-coscienza-e-dio

 Brano associato:

«L’IMMENSITA’»

(Johnny Dorelli)

  … «Un
giorno lo saprò, d’essere un piccolo pensiero» …

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2 risposte a Trascendere il linguaggio

  1. CUORE ha detto:

    buongiorno io sono,anche a me capita di pensare,e in quel momento di concentrazione non ci sono,non vedo non sento non parlo…un abbraccio con affetto Cuore

  2. michele ha detto:

    un giorno saprò trascendere l\’io per scoprire che io sono parte di lui…

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