GIÙ LA MASCHERA

 

Certi insegnanti

credono d’essere lungimiranti,

fanno discorsi interessanti,

apprezzano le attenzioni della gente

ed intanto, affannosamente,

percorrono il lungo cammino

che conduce al trascendente …

 

Inconsapevoli mendicanti

che stanno elemosinando Amore,

invece di donarlo incondizionatamente

aprendo il loro cuore …

 

Prigionieri d’una falsa identità …

che, evidentemente,

non s’è ancora eclissata completamente,

e che li vincola ad una superata verità …

 

Cercano, disperatamente, la loro Essenza …

poiché non sanno, probabilmente,

che incontrarla è facile, ma ci vuole tanta pazienza,

dato che quella si manifesta quando l’ego sparisce

e ci si riconnette con la propria coscienza …

 

Ricordalo,

più l’io è assente

più il divino è presente …

 

ATTENZIONE!

Cara Anima … perché desideri attenzioni? … <<Perché hai un vuoto da colmare! Cosa provi mentre cammini per strada se nessuno ti saluta, ti dice buongiorno, ti guarda (o sui social network nessuno commenta i tuoi post n.d.r.)? Ti senti una nullità? Ti fa male? Ti ferisce? PensaciUn individuo che ha raggiunto il giusto equilibrio interiore può vivere serenamente anche da solo; può muoversi tra la folla senza pensare neppure per un istante che qualcuno dovrebbe accorgersi di lui. In realtà non desidera affatto che la gente gli presti attenzione … un simile individuo può essere considerato un vero Maestro.

FALSI MAESTRI

Ora puoi, se vuoi, smascherare tutti i falsi maestri, ogni impostore (primo fra tutti il tuo piccolo “io”, n.d.r.), hai le basi, le nozioni, per poterlo fare, non aspettare … è facile: chi desidera sentirsi importante, chi vuole diventare potente, essere superiore agli altri, o, all’estremo opposto, si sminuisce o cerca d’approfittare della sua condizione di salute per essere al centro dell’attenzione … è prigioniero dell’ego. Ma non è certo da meno chi vorrebbe smascherarlo …

INGANNI

Pensaci, perché mai dovresti essere interessato a smascherare qualcuno? Cosa ci guadagni? E chi sei tu per farlo? Se un vero Maestro decide di smascherare qualcuno, lo fa mosso dalla compassione: dalla compassione per la gente che l’impostore sta ingannando, ed anche dalla compassione per l’impostore stesso, perché quando inganni gli altri, stai ingannando prima di tutti te stesso. Quando un vero maestro smaschera qualcuno, non lo fa mosso dalla rabbia o dall’inimicizia, bensì per compassione … Ma “tu” pensi: “Smascherare qualcuno? Un’idea meravigliosa! Dimostrare la malafede di qualcuno, di vessarlo, di farlo sentire inferiore può darti una grande gioia – la gioia prodotta dal martoriare qualcuno, dalla violenza e dal sadismo … e sei di nuovo prigioniero dell’ego. >> …

 (Fonte: Osho “Ritorno al presente”. © 2014 De Agostini Novara. Pag. 96-102, stralcio)

 

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9 risposte a GIÙ LA MASCHERA

  1. L'amico Mauro ha detto:

    CERTE PERSONE …
    … “Migliore è la maschera che indossano, e più sono pericolose, perché difficilmente riconoscerete in loro quella possessività subdola che vi domina dalla testa ai piedi.
    Le persone possessive infatti, nonostante non sia difficile smascherarle, sono dei vampiri molto abili: raramente si aprono a un confronto diretto, ed è per questa ragione che scappano quando qualcosa dà loro fastidio, perché non rientra nel loro interesse e non asseconda il loro ego.”

    (Fonte: http://www.tragicomico.it/persone-possessive-allontanatevi/)

    • Daniele ha detto:

      Lasciale fare … anche loro …
      http://lungolavia.iobloggo.com/801/loro
      … Sono sulla strada di ritorno a casa
      per ora cantano … singolarmente,
      ma poi, inevitabilmente, si uniranno al coro
      insieme a tutta l’altra gente …

      … “Quando cerchiamo e troviamo qualcosa che finalmente funziona, che ci dà risposte, che ci fa sentire in contatto con l’Assoluto, diventiamo vulnerabili alla “mentalità da setta” (cosa di cui, ahimè, sono stato afflitto per diverso tempo): non mettiamo più in discussione quello in cui credere, ci crediamo e basta. Questo ci porta ad agire ciecamente, senza considerare se certe convinzioni si sposino con la nostra coscienza e i nostri valori. In aggiunta, quel briciolo di Infinito che abbiamo assaporato, ci fa sentire speciali, prediletti. Improvvisamente noi abbiamo ragione e tutti gli altri torto. Siamo i figli speciali di Dio, il nostro percorso è l’unico autentico e quelli che non lo seguono sbagliano (e in ogni caso, anche se lo seguono, noi lo facciamo meglio!).” …
      (Fonte: https://www.ilgiornaledelloyoga.it/sei-spirituale-o-pieno-di-te-stesso)

  2. orchideagialla ha detto:

    Togliere la maschera? Perché?
    A tenerla non si fa niente di male …
    eppoi, dai, ormai è vicino il …
    http://itachifan.iobloggo.com/553/carnevale

  3. iosonoiltuose ha detto:

    Sapete qual è la realtà?
    … “La maggioranza dei ‘falsi maestri della luce’ indica costantemente come ‘la via’ quella di concentrarsi solo sulla luce, è perché sa bene che in questo modo viene creato un cliente a vita visto che non si ottiene alcuna vera risposta o alcuna reale soddisfazione. Si passa così da un guru, una tecnica, un movimento, una religione, un metodo o un corso ad un altro … per l’eternità.” …
    (Fonte: http://essereumanoinarmonia.blogspot.it/2013/10/new-age-la-formula-vincente-per-la.html)

  4. orchideagialla ha detto:

    Il Maestro ed IO

    “Ecco ciò che faremo oggi; parlerò per un po’ e poi faremo una merabh e lo faremo. Il Maestro sarà presente. Il Maestro c’è sempre stato. Io uso la parola “Maestro”. Sono un po’ cauto ad usare il termine “l’essere divino” perché di colpo vi illuderete che entri un grande angelo dorato. Io uso il termine “Maestro” per indicare chi è senza tempo, chi è nel passato e anche nel presente e nel futuro; c’è sempre, sempre stato. Non è mai stato altrove. Lo ripeto: quando uso il termine “divino,” riesco a vedere dove andate – “Oh, è l’essere divino è là, molto lontano.” Il Maestro c’è sempre stato, sempre.

    Il Maestro non resta intrappolato in tutto il dramma e nei traumi umani. Il Maestro vive nel permettere totale. Il maestro si rende conto che la morte non esiste. Il Maestro si rende conto che nell’umano molta energia resta bloccata, ma non nel Maestro.

    Il Maestro non ha memorizzato Wikipedia né tutte le enciclopedie. Il Maestro non conosce tutti i fatti e le cifre. Umano, fattene una ragione. Non aspettarti di andare dal Maestro e chiedergli, “Maestro, quanto pesa la Terra?” Al Maestro non importa, non ha bisogno di saperlo, non se ne va in giro con tutti i fatti e le cifre a guardare nel futuro, a guardare nel passato. Il Maestro è nel presente, questo è tutto. Il Maestro non ha bisogno di tutto ciò.

    Non aspettatevi che il Maestro inizi a fare miracoli nella vostra vita. Non aspettatevi che il Maestro risolva i vostri problemi. Il Maestro sarà il miglior amico che avrete mai. Il Maestro ascolterà i vostri problemi. Il Maestro getterà luce sui problemi che state affrontando; non vi dirà cosa fare, ma vi fornirà la luce.

    Il Maestro ascolterà. Il Maestro non vi dirà cosa fare né tenterà di controllarvi o fare altro. Se ascoltate il Maestro che siete, se vi fermate per un attimo sentirete qualcosa che viene da quel Maestro, una prospettiva che altrimenti l’umano non considera.

    Voi sentirete un livello di amore compassionevole, di amore incondizionato che non avete mai provato prima. Ora voglio che capiate che non viene da Dio. Voglio dire che più o meno è tutto lo stesso ma non mettetelo là fuori da qualche parte. Non date il merito a Gesù, a Yeshua. Quegli attimi e poi le sensazioni a lungo termine di amore incondizionato ed assoluto vengono da voi, dal Maestro che c’è sempre, sempre stato.

    L’uomo ha tenuto lontano il Maestro per molto tempo per una semplice ragione: non sentiva di essere degno; aspettava la redenzione, la perfezione o altro. L’umano ha rimandato, ma ora non più. Oggi è il giorno del Maestro. Accade quando inizi a renderti conto che non sei più una cosa sola. Non sei più solo, una cosa sola …

    Il Maestro ride sempre. Il Maestro sarà il miglior amico che avrete mai, mai e poi mai e ancora un po’. Il Maestro siete voi. È una parte di voi che avete tenuto lontano per molto tempo. …

    All’inizio identificherete il Maestro attraverso la risata che vi arriva. Non sono io. Io sì che riderei di voi! (qualcuno ridacchia; qualcuno dice “Certo!”) Non sono le vostre guide spirituali. Non è nient’altro. È il Maestro dentro di voi ed è davvero pronto. È prontissimo ad essere nella vostra vita. Lui non si trattiene; voi lo trattenete. È davvero pronto a stare nella vostra vita. Non è solo uno scopo, non è solo un prodotto della vostra immaginazione; è qui per essere reale. È qui per essere reale. Nelle nostre prossime sessioni parleremo ancora di quello che è e non è il Maestro ma per ora sappiate che è l’amico migliore che potreste mai immaginarvi. È l’amico più compassionevole, quello che vi accetta di più, è l’amico che vi sta più vicino, il Maestro che c’è sempre stato. …

    Vivrete una nuova relazione con voi. Vi sposerete con voi e con il Maestro, tutto nello stesso momento ed è una notizia molto bella. È una notizia molto bella. È un gran bene che stiamo facendo la Serie Transumano ma per quanto riguarda l’umano vi dico subito che vi sentirete strani. Voi ‘flipperete’ – un momento prima riderete e un momento dopo piangerete. Non impazzirete; state solo diventando Maestri. Da una parte ci sarà l’umano che piange sul latte versato e dall’altra ci sarà il Maestro che si rotola dalle risate perché versare il latte è divertente! Proprio così. Al Club dei Maestri Ascesi non si può versare il latte. Non si versa, proprio così. Ci abbiamo provato, abbiamo provato a versarlo; non si versa. Non c’è nulla su cui piangere. (qualcuno ridacchia).

    L’umano perderà il lavoro e il Maestro applaudirà, celebrerà e danzerà per strada. L’umano dirà, “Oh, e il mio denaro e il mio affitto?” e il Maestro dirà, “Non ci serve il denaro. Non ci serve neppure una casa.” L’umano si chiederà, “Cosa diavolo non va in me?” L’umano che è abituato a controllare ogni piccola parte della sua vita e a controllare cose come il tempo, lo spazio e la coscienza di massa vivrà momenti difficili con il Maestro Io Sono che non si cura affatto di queste cose. Non lo interessano. Il Maestro non è né pigro né indifferente, ma queste cose non sono rilevanti e il Maestro riderà mentre l’umano imprecherà.

    A proposito, sarà un ottimo materiale per libri, film e tutto il resto – “Il Maestro ed Io.”

    (Estratto da: https://www.crimsoncircle.com/LibraryTextViewer/ContentID/811/locale/10)

  5. Daniele ha detto:

    Il maestro, IO e l’Amico mio …
    siamo tre … ma anche UNO … come …
    🙂
    https://emozionilibere.wordpress.com/2010/04/20/carissimo-amico/#comment-1343

  6. Pingback: AURORA – astronascenteblog

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