MAI

Mai avrei creduto …

se non l’avessi sperimentato personalmente,

che un semplice uomo

(ma anche una donna, potenzialmente … )

può raggiungere, in vita,

in un solo istante,

le irte vette del trascendente …

Perciò comprendo, perfetta-mente,

chi le mie parole rifiuta, a livello cosciente,

pur riconoscendole veritiere,

interiormente …

CONSAPEVOLEZZA OCCULTA

… “Mai … l’aspirazione alla vita spirituale, al mondo invisibile, soffocata dalle teorie materialistiche degli studiosi e dall’opinione del mondo, è stata più seria e più reale. È l’aspirazione che ritroviamo nei rimpianti, nei dubbi e nelle cupe malinconie. Mai … l’animo umano ha sentito più profondamente l’inadeguatezza, la meschinità, l’irrealtà della sua attuale esistenza; mai … ha aspirato al mondo dell’invisibile così ardentemente, pur senza riuscire a crederci veramente. Talvolta la sua intuizione ha persino saputo formulare delle verità trascendenti, estranee al sistema che il suo raziocinio ammette, contrastanti con le opinioni di superficie e che altro non sono che involontarie folgorazioni della sua occulta consapevolezza. E a questo proposito vorrei citare le parole di un grande ed originale pensatore: Frédéric Amiel, il quale, della solitudine morale di ‘questo tempo‘, ha assaporato l’amarezza.” …

L’IDEALE

<<Ogni sfera dell’essere tende a una sfera più elevata, di cui già avverte rivelazioni e presentimenti. L’ideale in tutte le sue forme, è l’anticiparsi o la visione profetica di questa esistenza superiore, alla quale continuamente ogni essere aspira.  Ma questa esistenza, superiore in dignità, è più intima per natura, ossia più spirituale.

COME I VULCANI

Come i vulcani ci fanno intravedere il cuore segreto della Terra, l’entusiasmo e l’estasi, sono esplosioni transitorie del mondo interiore e dell’animo umano; la vita umana non è che la preparazione è l’avvento a quella vita spirituale. Innumerevoli sono le tappe dell’iniziazione. Veglia, dunque, discepolo della vita, crisalide di un angelo, opera per il tuo futuro sbocciare, giacché  l’odissea divina non è che una serie di metamorfosi via via più eteree, nelle quali ogni forma deriva dalle precedenti ed è condizione di quelle che seguono.

LA VITA DIVINA

La vita divina è una serie di morti successive (dell’ego, ovvia-mente … n.d.r.), durante le quali la mente si libera delle sue imperfezioni e dai suoi simboli e si abbandona, con sommo stupore, all’attrazione, sempre crescente, dell’incomparabile centro di gravitazione, del Sole dell’intelletto e dell’Amore>>

(Fonte: Schuré, “I grandi iniziati”)