QUESTO E QUELLO

Come, magistralmente,

ebbe a dire già Pirandello:

 

… “Io consto d’un Gran ME

e di un piccolo me” …

 

e, intelligente-mente,

consapevolmente, sarcastica-mente,

oscillo come un pendolo, continua-mente,

alternativa-mente, tra questo e quello

 

Ovvia-mente mi sto qui riferendo,

semplice-mente, alla dualità,

gli opposti di cui è costituita ogni verità,

perciò voglio bene a tutt’e due,

e li faccio coesistere e manifestare,

dipendentemente da chi, in quell’istante,

mi trovo a dover affrontare …

cosa che faccio, sempre, con assoluta sincerità …

 

Uno è antipatico, arrogante,

particolarmente, dotato …

d’un’insopportabile presunzione!

Testardo com’è non accetta consigli

e vuole sempre avere ragione …

 

L’altro somiglia, per la sua ingenuità,

ad un innocente bambino,

tanto è accondiscendente e carino!

A lui non importa assolutamente niente

se la tua idea del divino

è dalla mia totalmente differente …

 

Chi li conosce, ambedue, perfetta-mente,

li osserva giocare, gioiosa-mente,

mentre attende, fiduciosa-mente,

che di loro diventi pure cosciente …

… tutta l’altra gente …